Premio Baume et Mercier

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Il fotografo italiano Giuliano Matteucci si aggiudica la terza edizione del Premio Internazionale FotoGrafia – Baume & Mercier, ideato da Zoneattive e Baume & Mercier per offrire a tutti i fotografi professionisti la possibilità di realizzare un progetto originale di qualità con la possibilità di essere realizzato nelle condizioni ottimali in termini di produzione, allestimento, pubblicazione e comunicazione, garantendo un prestigio e una visibilità internazionale all'artista vincitore. L’annuncio ufficiale è stato comunicato in occasione dell’inaugurazione del Festival FotoGrafia al Palazzo delle Esposizioni.

Matteucci, nato a Roma nel 1976, collabora come fotografo con numerose fondazioni e organizzazioni della solidarietà tra le quali Amref, Comunità di S.Egidio, Fondazione Vodafone e con istituzioni quali Comune di Roma, Regione Lazio e Regione Sardegna. Le sue foto sono apparse su alcuni tra i più noti quotidiani e riviste nazionali e internazionali. Tra le ultime mostre “Lugoland” Lugo di Romagna 2009, “Guinea, abitare Conakry” Museo di Roma inTrastevere/Fotografia 2008, “Lazio,Terra” (Tevere-Farfa) Ex-Gil /Fotografia 2007, “Italian geographic”/Galleria Crispi, Roma, “Leggere Roma” Casa delle letterature/Fotografia 2006, “Bidonville cities” /Fotografia 2006, “Meno Trentuno-Tourism Revolution”/Galleria Su Palatu 2006, “Indonesia, Meulaboh”, Museo in Trastevere /Fotografia- 2005.

Partendo dal tema del premio, "Gioia: visioni e rappresentazioni” in sintonia con quello del Festival, Matteucci ha proposto un progetto dal titolo Ecclesia, West Africa , un lavoro sulla chiesa rurale africana. Con il termine Ecclesia si può intendere la chiesa come edificio di culto o l’insieme dei credenti , così, le chiese rurali africane non rappresentano per il villaggio soltanto dei luoghi di preghiera ma sono anzi, primariamente, dei centri della società, dove si parla, si decide, ci si incontra. In questo contesto, la ricerca fotografica di Matteucci si interroga sugli equilibri e le numerose ambivalenze di queste identità sociali. Le chiese rurali hanno dialogato e si sono legate nei secoli alle diverse tradizioni africane, fino a rappresentare una sintesi originale che ha prodotto nuove specificità culturali.

Giuliano Matteucci indaga l'Africa da molti anni e non sceglie mai scorciatoie, indaga la "normalità" dell'Africa, l'autenticità di una delle tante afriche. Tutto è equilibrato nel lavoro di Matteucci, il senso del tempo, la scelta dei colori e l'utilizzo del formato panoramico per visualizzare queste chiese rurali e i credenti che le frequentano. Dal punto di vista del linguaggio sceglie il formato panoramico per allargare e sottolineare il contesto, nei paesaggi come nei ritratti, ma anche per la volontà di adeguarsi a una realtà, quella rurale, dove le costruzioni e gli orizzonti sono tendenzialmente bassi e livellati. Giuliano Matteucci entra in contatto con questi luoghi e queste popolazioni, in modo diretto, tramite la sua creatività, diventa uno di loro, entra dentro, è partecipe, ma allo stesso tempo viene accolto perché viene capito sia il suo grande coinvolgimento che la sua grande discrezione: è tutto questo nelle sue fotografie è molto chiaro e si vede, sia nei ritratti che nei paesaggi, un corpo unico di un lavoro profondo.

Questa è la motivazione con cui la giuria composta dal direttore artistico di FotoGrafia Marco Delogu, dal direttore di Contrasto Roberto Koch e dal curatore Jean-Luc Soret, ha premiato il progetto del fotografo italiano, che esporrà il suo lavoro nell’ edizione 2010 di FotoGrafia.

Anche in questa terza edizione del Premio Internazionale FotoGrafia – Baume & Mercier la partecipazione è stata notevole, nonostante il bando prevedesse una serie di caratteristiche quali la originalità della proposta presentata, il rigore nella ricerca artistica, la qualità espressiva, l' innovazione nella forma e nel contenuto e infine alla sua fattibilità e aderenza ai requisiti espressi tra le modalità di partecipazione. Molti i progetti pervenuti, dall’Europa e dal resto del mondo, tutti di alta qualità. Una testimonianza importante della vitalità del panorama mondiale della fotografia e un successo per FotoGrafia e per Baume & Mercier, che ha scelto di associare la propria immagine di maison orologiera al passo coi tempi ad un progetto in grado di valorizzare l’innovazione e la creatività.